Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Maggio

Giovedi 24 · B.V. Maria Ausiliatrice; S. Vincenzo di Lerins

Beati i poveri in spirito, perche' di essi e' il regno dei cieli.

Gc 5,1-6; Sal 48; Mc 9,41-50.

Ad Ali' Terme, ore 18,00 S. Messa (cortile Istituto Maria Ausiliatrice e processione).


Venerdi 25 · 7.a di Tempo Ordinario - S. Beda; S. Gregorio VII ; S. Maria M. de' Pazzi

Misericordioso e pietoso e' il Signore.

Gc 5,9-12; Sal 102; Mc 10,1-12.

S. Messa ore 18,30 Chiesa Madre.


Sabato 26 · 7.a di Tempo Ordinario - S. Filippo Neri ; S. Lamberto di Vence

La mia preghiera stia davanti a te come incenso.

Gc 5,13-20; Sal 140; Mc 10,13-16.

Ore 9,00 S. Messa in Chiesa Madre.


Domenica 27 · SS. TRINITA' - S. Agostino di Canterbury

Beato il popolo scelto dal Signore.

Dt 4,32-34.39-40; Sal 32; Rm 8,14-17; Mt 28, 16-29.

Ore 11, S. Messa - faranno la loro Prima Comunione: D'Urso Michela - Fiumara Giuseppe,
Repici Silvia e Smeralda Ludovica.

Ore 19,00 S. Messa.


Lunedi 28 · 8.a di Tempo Ordinario – S. Germano; S. Ubaldesca; S. Lodovico Pavoni

Il Signore si ricorda sempre della sua alleanza.

1Pt 1,3-9; Sal 110; Mc 10,17-27.


Martedi 29


Mercoledi 30


LITURGIA

S. Filippo Siriaco (d’Agira) antico Patrono di Alì

Il 12 maggio sono numerose le processioni e le manifestazioni devozionali celebrate nella Sicilia centro-occidentale in suo onore.
08-05-18

Filippo, stando a quanto scritto dal monaco Eusebio, che si dice suo compagno di viaggio, nacque in Tracia, regione sud-orientale della penisola balcanica allora provincia romana, ai tempi di Arcadio imperatore romano d’Oriente (395-408).
Fu istruito nelle discipline ecclesiastiche e anche nella lingua siriaca, a 21 anni ricevette il diaconato e poi arrivò in Italia insieme al suddetto monaco Eusebio, che a Roma gli fece da interprete. Dopo essere stato ordinato sacerdote, ebbe l’incarico di evangelizzare la Sicilia centro-occidentale, dove gli abitanti, terrorizzati dall’attività eruttiva dell’Etna, continuavano a vedere nel vulcano una manifestazione del demonio. Nell’isola, si stabilì  ad Agira, oggi [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

L’ARCIVESCOVO ACCOLLA HA INCONTRATO LA COMUNITA’ ALIESE E LE TANTE ASSOCIAZIONI SOCIO-ASSISTENZIALI PARTECIPANTI ALLA CELEBRAZIONE CONCLUSIVA DEL GIUBILEO PARROCCHIALE ALIESE. STASERA L’ATTO FORMALE DELLA CHIUSURA DELLA PORTA SANTA.

Con una manifestazione semplice ed intensa è stata celebrata anche la giornata del malato. VIDEO di Carmelo Tringali.
12-02-17

Cliccando sulla foto accanto sarà possibile vedere il video.

Sono iniziate ieri, alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Giovanni Accolla, le celebrazioni per la chiusura del Giubileo Parrocchiale Aliese, aperto il 12 febbraio dell’anno scorso con Bolla del Santo Padre, Papa Francesco.

All’inizio della celebrazione, Padre Vincenzo, nel ringraziare il Presule per aver accettato con gioia l’invito, ha così esordito: «Il mio cuore e quello di tutti noi qui presenti è pieno di gioia per la sua presenza in mezzo a noi. E’ una cosa bella che il Pastore conosca il suo gregge e conosca i suoi primi collaboratori: i Parroci. Questo è un momento particolare per la comunità aliese, tutta intera dal colle al mare, anche se sono due parrocchie. Oggi si conclude un anno vissuto intensamente, il Giubileo di questa Chiesa Madre a 450 anni dalla fondazione. Un tempio splendido che i nostri padri hanno costruito in mezzo alle loro abitazioni, perché la gloria di Dio fosse perennemente esaltata anche con la devozione verso S. Agata».

L’11 febbraio è il giorno dedicato alla Madonna di Lourdes ed è anche la Giornata del malato, per questo motivo Padre Vincenzo ha voluto che a questa celebrazione prendessero parte le associazioni di volontariato che operano nel territorio jonico e nel messinese. In tanti hanno aderito all’invito e con la loro presenza hanno testimoniato la propria dedizione alle persone sole, ammalate e che vivono nel bisogno. Ma allo stesso tempo, dice P. Vincenzo, «sono qui presenti per testimoniare la grande apertura che ogni cristiano deve avere verso il fratello che soffre. La Madonna in questo ci viene in aiuto».

Mons. Accolla, durante l’omelia, ha detto: «La Misericordia, che è l’espressione più autentica della rivelazione di Dio, coinvolge ognuno di noi ad aprirci ad un atteggiamento di profondo abbandono nelle mani del Signore. Tutti quanti dobbiamo diventare segno della presenza di Dio nella società». «Si sta concludendo l’Anno della Misericordia, - ha aggiunto l’Arcivescovo - avete preso la patente, ora bisogna guidare con le opere di misericordia che ci danno il senso della comunione fraterna, ci consentono di perpetuare sempre l’Eucaristia».

A conclusione della Messa non potevano mancare i ringraziamenti al Parroco, Don Vincenzo D’Arrigo ed a tutti i Sacerdoti, Diaconi e Ministranti presenti e «a questa bella comunità». Accolla ha voluto anche fare un sentito ringraziamento alle persone che soffrono, per la gioia che riescono a trasmetterci ed a tutti coloro che li assistono, veri operatori di misericordia, perché nel servizio riescono ad incontrare il volto gioioso dell’ammalato che esprime gratitudine e tramite questi incontrare anche il volto di Dio. «Le persone sofferenti – ha continuato a dire - non sono persone da rottamare, ma sono piuttosto la ricchezza della società, perché sono quelli che più di tutti hanno assunto le sembianze di Gesù Cristo». Concludendo ha voluto affidare tutti al Cuore Immacolato di Maria.

Alla manifestazione, tra i fedeli e i tanti operatori socio-assistenziali, erano presenti i sindaci di Alì e Alì Terme, che hanno aperto la processione offertoriale, portando all’Altare la patena con le ostie ed il calice con il vino. Due rappresentanti della Croce Rossa e due della Deputazione di S. Agata hanno portato gli altri doni. Fiumara e Marino erano accompagnati da una rappresentanza delle rispettive Amministrazioni. Presenti anche i carabinieri con il Maresciallo Garufi. Al termine della Messa il Vescovo ha benedetto i pannelli di bronzo collocati sulla porta laterale della chiesa a ricordo dell'Anno Giubilare appena trascorso. Alla fine della celebrazione i componenti delle associazioni e i fedeli hanno potuto incontrare il nuovo Pastore della chiesa messinese in sacrestia, per scambiare con lui una parola e scattare qualche foto.

Stasera, Ottava di S. Agata, le celebrazioni si concluderanno con l’atto formale della chiusura della Porta Santa. Si chiude così un altro capitolo della storia della nostra Parrocchia, un bel capitolo della storia aliese.

Roberto Roma




twitter logo

"Oggi ci uniamo in preghiera ai fratelli cattolici in Cina, nella ricorrenza della Beata Vergine Maria “Aiuto dei Cristiani” di Sheshan."

Tweetato il 24 Maggio da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.