Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Ottobre

Lunedi 22 · S. Giovanni Paolo II

Il Signore ci ha fatti e noi siamo suoi.

Ef 2,1-10; Sal 99; Lc 12,13-21.


Martedi 23


Mercoledi 24


Giovedi 25


Venerdi 26


Sabato 27


Domenica 28


LITURGIA

S. TERESA DI LISIEUX: Non è mai andata in “missione”, ma è la Patrona delle Missioni.

La Santa del mese di ottobre
11-10-18

Teresa Martin nasce ad Alençon in Francia il 2 gennaio 1873, ultima di nove figli, di cui 5 religiose e gli altri 4 deceduti in tenerissima età. È battezzata due giorni più tardi nella Chiesa di Notre-Dame, ricevendo i nomi di Maria Francesca Teresa. I suoi genitori sono Louis Martin e Zélie Guérin. Dopo la morte della madre, avvenuta il 28 agosto 1877, Teresa si trasferisce con tutta la famiglia nella città di Lisieux.
Verso la fine del 1879 si accosta per la prima volta al sacramento della penitenza. Nel giorno di Pentecoste del 1883 ha la singolare grazia della guarigione da una grave malattia, per l'intercessione di nostra Signora delle Vittorie. Educata dalle Benedettine di Lisieux, riceve la prima comunione l'8 [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

PASQUA DI RISURREZIONE

05-04-18


Dal Vangelo secondo Giovanni
(20, 1-9)

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si

recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora

buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro

discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro:

«Hanno portato via il Signore dal sepolcro

e non sappiamo dove l’hanno posto!» .

Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo,

e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e

due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e

giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende

per terra, ma non entrò.

Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva

ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e

il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per

terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.

Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto

per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano

infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè

doveva risuscitare dai morti.

 

Resurrezione: un cuore vivo che palpita.

Molte volte qui a La Nostra Famiglia i motivi di tristezza,

scoraggiamento e quaresima perpetua, sarebbero

davvero tanti. Genitori alle volte con storie senza

“scampo”, malattie degenerative e diagnosi infauste

… Alle volte sembra regnare perennemente la notte,

e quelle notti di cui non vedi proprio la fine.

Eppure più che in qualsiasi altro posto, qui si gustano

dei semi di speranza e dei modi nuovi per vedere

la vita. Cristo ha abbandonato una tomba e l’ha lasciata

vuota per dirci ancora oggi che è vivo in mezzo

a noi, non le pietre nel nostro cuore, ma la gioia9

della sua presenza. Qui si vedono storie eccezionali

di solidarietà tra genitori che si sostengono a vicenda,

che non si arrendono e insieme scrutano quando

verrà il mattino dato di piccolissime soddisfazioni

quotidiane. E ogni giorno ricominciano da capo.

E questi genitori sono dei titani della fede, non perché

non hanno problemi, anzi, farebbero volentieri a

meno, ma sono dei giganti perché non abbandonano

la loro “nave”, sostengono ciascuno la speranza

dell’altro, anche di chi non conoscono (come di chi

lavora per esempio all’interno de La Nostra Famiglia).

Dio non ci toglie dalle nostre notti e dalle nostre tempeste

ma ci sostiene dentro le nostre sofferenze. Si,

qui diventa altro modo palese come Dio non salva

“dalla” sofferenza, ma “nella” sofferenza, non protegge

“dal” dolore, ma “nel” dolore… e l’ha fatto risorgendo

in Cristo.

Possono sembrare piccole sottigliezze, un semplice

cambiamento di preposizioni e tutto acquista un’altra

luce, un altro significato: Dio non viene portando la

soluzione ai nostri problemi, ma Dio viene portando

sé stesso. Ed è qui che ci raggiunge e non pretende

che abbiamo una fede grande, anzi, non chiede

proprio nulla.

Il miracolo più vero è la capacità dell’uomo di avanzare

con occhi nuovi e vedere ciò che c’era già ma

con occhi diversi e il Signore spalanca continuamente

le nostre porte.

Oso tanto, sento che forse è troppo mettere nero su

bianco questa cosa, ma personalmente ho intuito e

sperimentato attraverso queste famiglie provate e i

loro figli, che la storia d’amore tra Dio e l’uomo continua,

eccome!

Qui Dio ama ogni suo figlio in maniera incommensurabile,

perché non guarda all’apparenza, ma guarda

al cuore: e quanto cuore palpita qui! Il Cuore di Cristo

risorto!




twitter logo

"Unisciti a Caritas per camminare 1 milione di chilometri con migranti e rifugiati. Siamo tutti sulla strada per Emm… https://t.co/VTVMKnwoAB"

Tweetato il 21 Ottobre da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.