Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Febbraio

Venerdi 23 · 1.a di Quaresima - S. Policarpo; B. Giuseppina Vannini

Se consideri le colpe, Signore, chi ti puo' resistere?

Ez 18,21-28; Sal 129; Mt 5,20-26.


Sabato 24 · 1.a di Quaresima - S. Modesto; B. Tommaso M. Fusco; B. Costanzo Servoli

Beato chi cammina nella legge del Signore.

Dt 26,16-19; Sal 118; Mt 5,43-48.

S. Messa ore 9,00 Chiesa del Rosario.


Domenica 25 · 2.a di Quaresima - S. Nestore; S. Cesario

Camminero' alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Gen 22,1-2.9a.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31b-34; Mc 9,2-10.

Ore 16,30 Catechesi.
Ore 18,00 S. Messa.


Lunedi 26 · 2.a di Quaresima - S. Alessandro di Alessandria; S. Faustiniano; S. Porfirio

Signore, non trattarci secondo i nostri peccati.

Dn 9,4b-10; Sal 78; Lc 6,36-38.

Ore 17,30 S. Messa.


Martedi 27 · 2.a di Quaresima - S. Gabriele deIl'Addol.; S. Onorina; S. Gregorio di Narek

A chi cammina per la retta via mostrero' la salvezza di Dio.

Is 1,10.16-20; Sa1 49; Mt 23,1-12.

Ore 17,30 S. Messa.


Mercoledi 28 · 2.a di Quaresima - S. Romano; B. Antonia da Firenze

Ger 18,18-20; Sal 30; Mt 20,17-28.

Salvami, Signore, per la tua misericordia.


Marzo

Giovedi 1 · 2.a di Quaresima - S. Felice III; S. Albino; B. Cristoforo da Milano

Beato l'uomo che confida nel Signore.

Ger 17,5-10; Sal 1; Lc 16,19-31.

Ore 17,00 Via Crucis; segue S. Messa.


LITURGIA

Con il Mercoledi delle Ceneri inizia la Quaresima


14-02-18


La Quaresima, inizia con il Mercoledì delle Ceneri ed è un tempo di preparazione alla Santa Pasqua, un cammino spirituale di preghiera e di penitenza, con il quale i cristiani si lasciano purificare e santificare dal Signore Gesù. Lo Spirito Santo, che condusse e sostenne Gesù nel deserto, ci dona la grazia necessaria per resistere al male e vivere con rinnovato impegno da figli di Dio. Il Signore infatti chiede ad ogni uomo la conversione del cuore per accettare il suo progetto e seguirlo sulla via di Gerusalemme dove sarà crocifisso. Gesù più volte aveva ripetuto: “se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua” (Luca 9,23). Questo invito è [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

NATALE 2017: CHE ARIA TIRA?

Il clima natalizio è cambiato. I piccoli segni di una festa profondamente radicata nel contesto sociale delle nostre comunità, rischiano di essere “inquinati” da una cultura sempre più laica e consumistica.
23-12-17

Nel passato, all’approssimarsi del S. Natale, si sentiva nell’aria, oserei dire il profumo che circondava questa ricorrenza, si osservano con piacere piccoli segni esteriori pubblici che regalavano un senso di attesa, di festa. Ricordo ancora, quando, ragazzino, insieme ai miei coetanei, si guardava nella vetrina del negozio che in paese vendeva le piccole statue del presepe, se vi erano personaggi nuovi, che non avevamo. Piccoli segni che manifestavano il clima natalizio, cosi come le prime gemme e i primi fiori nei prati dicono che la primavera è vicina. Piccoli segni di una festa profondamente radicata nel contesto sociale delle nostre comunità. E con quanta gioia ci si scambiava gli auguri, per un giorno diverso, bello, solenne: Buon Natale.

Tutto questo ora non lo sentiamo e non lo vediamo più. All’ingresso dei paesi, il primo festone luminoso recita sempre: “Buone Feste”, cosi come anche nelle vetrine dei negozi. E la renna che trascina una slitta stracolma di regali, pacchi e l’immancabile Babbo Natale, spesse volte appeso alle finestre più somigliante a un ladro che a un portatore di doni: il clima natalizio è cambiato. Nelle famiglie ci sono ancora presenti il presepe, l’albero, ma sono preposti alla raccolta di regali.

Ora è aria inquinata!

Ed ovunque l’aria è inquinata, polveri sottili inquinanti si insinuano nel contesto sociale, anche “cristiano”: il consumismo, la mentalità e cultura laica che non vuole segni esteriori di Fede, affermando che questa è un fatto privato che non si può né imporre né esporre agli altri. Ricordiamo qualche anno fa il polverone sul Crocifisso esposto negli ambienti pubblici: disturba, bisogna toglierlo. Non consola affatto nemmeno l’opinione di chi “difende” il Presepe e il Crocifisso, perche spesso si dice che Presepe e Crocifisso sono parte della nostra tradizione, del nostro passato, della nostra cultura secolare.

Davvero consolante! Cristo è divenuto un pezzo da museo!

Fa parte della nostra ricca tradizione, come quella gastronomica, enologica e di quanto è “made in Italy”. Natale è divenuto un pretesto! Per esprimere la nostra vena poetica, dare un po’ di lucido alla nostra opaca religiosità, rispolverare la nostra divisa cristiana, per recitare, quasi come in un teatro, una volta l’anno, la parte dei buoni e sentirci buoni.

Questo ricco natale ha impoverito il Natale.

E’ come se facessimo una festa di compleanno, ma con l’assenza del festeggiato. La storia si ripete! “Maria diede alla luce il suo figlio, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’èra posto per loro nell’albergo” (Lc 2,6-7). Forse anche oggi non c’è posto per Lui nelle nostre Famiglie. Affinché sia un buon Natale, bisogna “aprire, anzi spalancare le porte a Cristo”.

Padre Vincenzo




twitter logo

"Auguro a tutti un cammino quaresimale ricco di frutti; e vi chiedo di pregare per me e i miei collaboratori, che og… https://t.co/hoCeVzn4Ze"

Tweetato il 18 Febbraio da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.