Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Settembre

Venerdi 21


Sabato 22


Domenica 23


Lunedi 24


Martedi 25


Mercoledi 26


Giovedi 27


LITURGIA

8 settembre: Natività di Maria

05-09-18

Nella data odierna le chiese d’Oriente e d’Occidente celebrano la nascita di Maria, la madre del Signore. La fonte prima che racconta l’evento è il cosiddetto Protovangelo di Giacomo secondo il quale Maria nacque a Gerusalemme nella casa di Gioacchino ed Anna. Qui nel IV secolo venne edificata la basilica di sant’Anna e nel giorno della sua dedicazione veniva celebrata la natività della Madre di Dio. La festa si estese poi a Costantinopoli e fu introdotta in occidente da Sergio I, un papa di origine siriana. «Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati»: Dante sembra quasi parafrasare il versetto di san Paolo quando definisce Maria «termine fisso d’eterno consiglio».
Dall’eternità, Il [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

P. VINCENZO: «PER L’ANNO NUOVO SOGNIAMO SUL NOSTRO AMATO PAESE!»

Gli auguri del Parroco per il 2018.
05-01-18

“Finalmente se ne va quest’anno…”. Così, spesso sentiamo o diciamo alla fine di ogni anno!

Nel passare da un anno all’altro, diventiamo ripetitivi negli auguri e viviamo quel momento in maniera effimera.

Ma l’anno trascorso, non fa parte della nostra vita, della nostra storia? E’ da cancellare?

Oppure qualcosa resta?

Esso ci appartiene. Il rimuoverlo non serve a niente.

Alla risposta che diamo a tali interrogativi è appesa la verità degli auguri che in questi giorni ci scambiamo.

I miei auguri, attraverso questo sito, vorrebbero raggiungere, soprattutto, quanti faticano ad andare avanti; quanti hanno perso motivo per sperare; gli ammalati e tutti coloro che qualche dolore impedisce loro di alzare lo sguardo e di iniziare con fiducia la nuova pagina del calendario della storia umana.

Nel lasciarci dietro le spalle il vecchio anno, ricordiamo sempre, con sensi di gratitudine, che nonostante le nostre stanchezze e infedeltà, i giorni che abbiamo vissuto ci sono stati donati e sono stati comunque giorni di grazia e di salvezza.

Nel progredire dei giorni, molteplici  cose  svaniranno e si dimenticheranno, ma altre resteranno: i segni di bene che quotidianamente riscontriamo; ed ogni segno di bene, nella sua piccolezza è sempre più grande di ogni fallimento.

Meraviglia sempre che nella notte di Capodanno, anche nelle case dei più poveri e sfortunati si festeggi: quanto si attende con ansia lo scoccare dell’anno nuovo; e come in un grande rito collettivo si marchia questo passaggio con brindisi e fuochi di artificio.

Conoscendo  cosa riserva la realtà, come si fa, a sperare ancora?

Indubbiamente dimora in ognuno di noi una tenace e testarda speranza. L’abbiamo iscritta dentro; e per quanto provati o messi alle corde, risorge sempre si da farci augurare che i giorni a venire siano migliori. Molti alimentano questa speranza leggendo oroscopi, o cadendo nel facile tranello di possibili vincite al lotto o alle macchinette disseminate a macchia d’olio sul tutto il territorio.

All’inizio del nuovo anno, molta gente è curiosa di sapere in anticipo ciò che succederà nella propria vita. Persino i giornali seri ospitano e azzardano previsioni per il futuro. Io non faccio il mestiere di indovino, ma vorrei esprimere una riflessione molto semplice.

Cosa succederà nel nuovo anno?

Due tipi di avvenimenti certamente!

Alcuni non dipenderanno da noi. Altri invece li possiamo programmare, fin da ora. C’è, indubbiamente, il peso delle circostanze esterne, delle vicende storiche, delle decisioni degli uomini; e tutto ciò rimane avvolto nell’oscurità. Ma c’è anche il peso della nostra coerenza, fedeltà, sacrificio. E tutto questo, dal momento che non piove dal cielo, ma dipende da noi, può essere chiaro fin da ora. Perciò, per l’anno nuovo sogniamo! Sogniamo sulla sorte della nostra Comunità! Sogniamo su una sua ripresa e su una sua alzata di capo!

Sogniamo sul nostro amato Paese!

Pace a te Alì! Sia pace sulle tue mura! Non lasciarti cadere le braccia. Alzati, rialza la testa.

Il Signore ti benedica e ti protegga, rivolga verso di te il Suo volto e ti dia pace.


Padre Vincenzo




twitter logo

"La pace si sceglie, non si può imporre e non si trova per caso."

Tweetato il 21 Settembre da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.