Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Agosto

Mercoledi 15 · ASSUNZIONE B.V. MARIA

Risplende la Regina, Signore, alla tua destra.

Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab; Sal 44; 1Cor 15,20-27a; Lc 1,39-56.

S. Messa ore 19,00.


Giovedi 16 · S. Rocco, patrono di Ali' Terme

Proclameremo le tue opere, Signore.

Ez 12,1-12; Sal 77; Mt 18,21 - 19,1.


Venerdi 17 · Anniversario Dedicazione Chiesa Madre e Festa del Patrocinio di S. Agata

Letture proprie.

S.S. Messe:
ore 11,00
ore 19,00, a seguire processione breve.


Sabato 18 · S. Elena

Crea in me, o Dio, un cuore puro.

E2 18,1-10.13b.30-32; Sal 50; Mt 19,13-15.


Domenica 19 · XX di Tempo Ordinario - S. Giovanni Eudes

Gustate e vedete com'e' buono il Signore.

Pr 9,1-6; Sal 33; Ef 5,15-20; Gv 6,51-58.

S. Messa ore 19,00.


Lunedi 20


Martedi 21


LITURGIA

San Rocco, uno dei santi taumaturghi più popolari in Occidente.

Tutti lo invocavano tra il Medioevo e l’Ottocento in occasione del rinnovarsi delle epidemie di peste.
12-08-18



San Rocco è per questo anche uno dei santi occidentali più raffigurati.

Lo rappresentarono ogni genere di artisti: tanto quelli semplici dell’arte popolare, quanto alcuni tra i più gettonati come Tintoretto, Michelangelo, Ludovico Carracci, Guido Reni, Botticelli.

E tutti lo hanno dipinto o scolpito nello stesso modo, in un modo che serve a ricordare la sua storia, la storia di un pellegrino, con bastone, mantello, bisaccia, sandali, che va, nonostante una piaga sulla gamba, che cammina in compagnia di un cane, suo unico amico.

Rocco non era italiano, ma francese. Nacque a Montpellier in una famiglia agiata della grande borghesia mercantile tra il 1345 ed il 1350.

Secondo la tradizione, una volta [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

«CRISTO RISUSCITI IN TUTTI I CUORI». L’AUGURIO DEL PARROCO PER LA S. PASQUA

La povertà spirituale e sociale di oggi è troppo grande, siamo spaesati. Il Cristo risorto ci dona la forza e la grazia di reagire alle paure del nostro tempo.
31-03-18

La paura! Come una tela intessuta da un ragno, sempre più si va diffondendo la paura. Paura in molti casi dal volto indistinto, in altri casi ha il volto della malattia, della perdita del lavoro, della povertà, della sfiducia, della mancanza di prospettive. Questo è l’oggetto delle nostre conversazioni, segno che è ben presente anche nel nostro cuore. Si nota un clima di smarrimento e di incertezza, anche in persone ritenute capaci di affrontare situazioni difficili.

Ed è in questo nostro contesto sfiduciato e al nostro animo smarrito, che si rivolge l’annuncio della Pasqua di Risurrezione: la speranza è possibile. Nella vicenda drammatica di un Innocente condannato a morte, e alla morte di croce, ci viene data la possibilità di scorgere la Luce. La galleria buia e opprimente della morte è stata attraversata: Gesù di Nazaret è risorto dai morti e ci grida con impeto che la morte è stata vinta, il tunnel buio è oltrepassato, la porta della vita è aperta!  La fonte della speranza è in quel volto, in quel cuore: l’Uomo della Croce è risorto!

Pure i primi testimoni della risurrezione erano pieni di paura di fronte a quel fatto inaudito e di fronte a quell’annuncio sorprendente. Ma hanno accolto l’angelico interrogativo: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”.

Ciò che sembrava impossibile, si è realizzato. E si realizza pure davanti ad occhi stupefatti e a cuori increduli, di ieri e di oggi. Colui che ha dato la vita per noi, è risorto ed è vivo per farsi nostro compagno di viaggio sulle strade della vita. Accompagnandosi a noi, Cristo il Risorto ci fa partecipi della sua risurrezione. Egli è la lampada che illumina le zone buie della nostra vita e ci assicura che Dio ha cura di noi come ha avuto cura di Lui, non abbandonandolo dentro un oscuro sepolcro. Con Cristo risorto ci viene data la possibilità di riprendere il cammino, di far valere il bene, di crescere in umanità, di guardare avanti, anche se grandi le difficoltà da superare, anche se molte le sconfitte e pesanti le tante zone d’ombra della nostra vita. Ma l’angelico interrogativo, prima o poi, deve arrivare al cuore di tutti: “perché cercate tra i morti colui che è vivo?”.

Ci sono in noi esigenze ed aspirazioni spirituali che richiedono una risposta, altrimenti emergerà solo un grande vuoto interiore. La povertà spirituale e sociale di oggi è troppo grande, siamo spaesati: che direzione imprimere alla nostra vita? L’eclisse morale sta oscurando il senso della vita e crea guasti profondi, a ogni livello, personale e comunitario.

Sì, come gli antichi Apostoli, anche noi abbiamo cercato tra i morti, quando le nostre più profonde aspirazioni hanno ceduto il passo a piccoli interessi e a piaceri inconsistenti, quando abbiamo svuotato del suo senso l’esperienza dell’amore o quando abbiamo accettato le logiche del successo a qualsiasi costo. Lì, tra i morti, in mezzo a cimiteri “globali” la speranza svanisce, scompare la luce. Lasciamo da parte le strade dell’effimero, del superfluo, dell’apparenza, del “mordi e fuggi”. Siamo chiamati ad una conversione di mentalità e di stili di vita.

La Pasqua di Risurrezione ci offre il dono di riconoscere ciò che conta, ciò che è essenziale: l’amore di Dio è più forte di tutti i segni di male, di corruzione e di degrado. Il Cristo risorto ci dona la forza e la grazia di risorgere a vita nuova, una vita che non è più solo a nostro uso e consumo, ma è illuminata dall’amore, è dedicata ai fratelli, è riconciliata con noi stessi e con gli altri. “Cristo risusciti in tutti i cuori”, così quasi grida un antico canto pasquale: risusciti nelle nostre case e nella nostra povera, triste e buia realtà sociale e culturale: è l’augurio che rivolgo a tutti voi, si riaccenda in tutti la speranza. Buona Pasqua.

P. Vincenzo




twitter logo

"Anche oggi ci sono tanti martiri, tanti perseguitati per amore di Cristo: sono loro la vera forza della Chiesa!"

Tweetato il 14 Agosto da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.