Dal 21 aprile hanno avuto inizio i "Martedì in onore di S. Agata". S. Messa alle ore 18.30.

CALENDARIO PARROCCHIALE

Agosto

Giovedi 13


Venerdi 14


Sabato 15


Domenica 16


Lunedi 17


Martedi 18


Mercoledi 19


LITURGIA

San Rocco, uno dei santi taumaturghi più popolari in Occidente.

Tutti lo invocavano tra il Medioevo e l’Ottocento in occasione del rinnovarsi delle epidemie di peste.
11-08-20



San Rocco è per questo anche uno dei santi occidentali più raffigurati.

Lo rappresentarono ogni genere di artisti: tanto quelli semplici dell’arte popolare, quanto alcuni tra i più gettonati come Tintoretto, Michelangelo, Ludovico Carracci, Guido Reni, Botticelli.

E tutti lo hanno dipinto o scolpito nello stesso modo, in un modo che serve a ricordare la sua storia, la storia di un pellegrino, con bastone, mantello, bisaccia, sandali, che va, nonostante una piaga sulla gamba, che cammina in compagnia di un cane, suo unico amico.

Rocco non era italiano, ma francese. Nacque a Montpellier in una famiglia agiata della grande borghesia mercantile tra il 1345 ed il 1350.

Secondo la tradizione, una volta [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

LE CHIESE TORNERANNO AD ESSERE POPOLATE, MA CON MODERAZIONE

Dopo due mesi di chiusura, si tornerà a celebrare la S. Messa con la presenza dei fedeli. P. Vincenzo D'Arrigo elogia i social per il ruolo svolto in questo periodo di isolamento.
10-05-20

Anche le chiese tra breve torneranno ad essere riaperte al culto e le celebrazioni liturgiche si potranno svolgere con la presenza dei fedeli. Il protocollo d’intesa tra Stato e Chiesa è stato firmato il 7 maggio scorso ed entrerà in vigore il prossimo 18 maggio, unitamente ad altre “aperture” già pianificate dal Governo. Il documento è stato sottoscritto dal Presidente della CEI, Cardinale Gualtiero Bassetti, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte e dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

«C’è gioia e c’è attesa in tutti i fedeli, che già da giorni “scalpitavano”», ha commentato P. Vincenzo. «Abbiamo davanti a noi ancora una settimana – continua il Sacerdote – che servirà ad informare i parrocchiani e ad organizzare bene la ripresa delle tanto attese celebrazioni, secondo le norme di sicurezza».

Ad Alì, così come in tante altre Parrocchie, la notizia è stata accolta con uno scampanio festoso.

Si tratta, comunque, di una partecipazione "controllata" per evitare contatti tra la popolazione. L’allentamento del lockdown non poteva lasciare fuori le attività di culto, ma anche in questo caso è richiesto necessariamente un approccio responsabile e prudente. Sono state già definite una serie di regole che dovrebbero consentire la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni in estrema sicurezza.

In realtà in questi lunghi mesi la Chiesa non si è fermata. I media hanno dato ampio risalto ai vari momenti di preghiera che venivano proposti. Anche il Papa non ha rinunciato a stare vicino al Popolo di Dio, da Piazza S. Pietro e dalla sua Cappella privata ogni giorno ha raggiunto le nostre case.

In questo periodo si è vissuto un momento forte per il Cristianesimo: la Settimana Santa e la Pasqua. Ad Alì e ad Alì Terme, P. Vincenzo e P. Gianfranco hanno cercato in tutti i modi di essere vicini alle comunità con la preghiera, le celebrazioni, una parola di conforto, usando gli altoparlanti esterni delle chiese, i messaggi whatsApp, i social network con le pagine e i gruppi facebook riconducibili alla parrocchia o con dirette su youtube. Ad Alì Don Vincenzo ha iniziato in anticipo i “Martedì” in onore di S. Agata, per mettere tutta la comunità aliese e tutto il Mondo sotto il manto protettivo della Martire Catanese. I primi tre “Martedì” sono stati celebrati proprio nella cappella della Santa, ai piedi della Patrona.

Allo stesso modo si sono organizzate anche le altre parrocchie. Per questo motivo, P. Vincenzo ha sentito il bisogno di ringraziare tutti i Parroci «per il loro impegno a tenere unite le comunità». «Se tanto lungo è stato per i fedeli il “digiuno” – dice l’Arciprete di Alì –, ancor più intenso è il senso di gratitudine verso tutti i sacerdoti che in questi due lunghi mesi di emergenza sanitaria e di chiese chiuse, ci hanno permesso di restare “in piedi” nella nostra fede, di nutrire la speranza e di essere operosi nella carità del prossimo. Grazie ai Parroci, che ovunque si sono prodigati per alimentare il senso di comunità della propria parrocchia e per questo si sono ingegnati in mille modi affinché la distanza non diventasse disunione. "Distanti ma uniti”: questo l’obiettivo perseguito e sicuramente pienamente raggiunto, grazie ai social».

Inizia una nuova fase, quella della convivenza con il virus, un periodo in cui il senso di responsabilità di ognuno diventa indispensabile per la tutela della salute propria e degli altri.




twitter logo

"Dio si attende che quando preghiamo ci ricordiamo anche di chi non la pensa come noi, di chi ci ha chiuso la porta… https://t.co/Z5IhwrZz5d"

Tweetato il 13 Agosto da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.